
Proprio per contribuire al dibattito sui rapporti tra DONNE E IMPRESE, propongo una serie di suggerimenti per la creazione di "imprese di donne nel settore turistico".
Un'impresa costituita da Donne può effettivamente rinnovare il modo di interpretare il ruolo economico del turismo culturale e del turismo ambientale.
Si tratta di eliminare le rigidità tipiche dei modelli tradizionali di turismo culturale e ambientale, per andare verso modelli interattivi, in grado di coinvolgere "attivamente" il turista , le famiglie ed i giovani.
Il bene culturale, ed il bene ambientale devono essere interpretati come "fattori" per stimolare la conoscenza e la curiosità delle persone. Per questo è necessario introdurre sistemi multimediali e digitali, capaci di personalizzare la relazione tra le persone e gli "oggetti turistici" . Un modo per offrire strumenti più aggiornati e adeguati che permettano a tutti di sperimentare con piacere il rapporto con i beni culturali e ambientali del territorio.
Si pensi all'uso del cellulare, come strumento di conoscenza e interazione con un territorio, nei suoi aspetti culturali e ambientali. Si tratta di dare vita ad un turismo culturale-ambientale capace di promuovere nuove forme di "visitazione" del territorio.
Percorsi turistici (culturali-ambientali) progettati e gestiti da donne, molto probabilmente sarebbero in grado di proporre nuovi modelli di lettura del territorio, in grado costruire un innovativo rapporto tra "turista" e sistema di offerta culturale, ambientale e ricettiva (come rete dinamica delle eccellenze del territorio).