GIUSTINA BONANNO
Brescia - Soiano del lago -Desenzano del Garda
Donne che creano e gestiscono imprese
Nella situazione attuale diventa sempre più urgente far acquisire alle donne la consapevolezza delle proprie capacità di fare impresa.
Per questo è indispensabile far acquisire alle donne inoccupae e/o disoccupate , casalinghe, precarie una cultura imprenditoriale per inserirsi o reinseriri nel mercato del lavoro. Inserirsi da protagoniste, facendo rete e avviando iniziative imprenditoriali in settori innovativi e strategici per lo sviluppo socio-economico.
Pensiamo alle opportunità offerte da un nuovo modo di promuovere il turismo, con l'uso di tecnologie avanzate, dalle possibilità offerte dal Social Media Markeing, dalle applicazioni Digital-multimedia, dalle nuove forme di e-commerce strategy.
Diventa così sempre più urgente conoscere e accedre a tutti gli strumenti fianziari e non in grado di favorire e sostenre le imprese fatte da donne.
Questo blog, si pone quindi anche l'obiettivo di segnalare e promuovere tutte le opportunità regionali, nazionali ed europee per promuovere la creazione di imprese al femminile.
Chiunque è disponibile ad aiutarci mi può contattare :
Giustina Bonanno - mail: bonanno.giustina@gmail.com
Un Blog per fare sentire la voce delle donne e per creare una nuova cultura delle pari opportunità Donne e lavoro :progetti per creare imprese al femminile basate sull'innovazione e sulla valorizzazione delle competenze e dei talenti. Percorsi per Conciliare lavoro, famiglia e qualità della vita Le donne come risorse sociali, economiche e culturali della comunità e dello sviluppo.
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blog a cura di Giustina Bonanno
tutte le donne interessate a collaborare possono contattarci mail: bonanno.giustina@gmail.com
domenica 11 dicembre 2011
DONNE - TURISMO - IMPRESE : proposte per la creazione di un'impresa femminile
GIUSTINA BONANNO

Proprio per contribuire al dibattito sui rapporti tra DONNE E IMPRESE, propongo una serie di suggerimenti per la creazione di "imprese di donne nel settore turistico".
Un'impresa costituita da Donne può effettivamente rinnovare il modo di interpretare il ruolo economico del turismo culturale e del turismo ambientale.
Si tratta di eliminare le rigidità tipiche dei modelli tradizionali di turismo culturale e ambientale, per andare verso modelli interattivi, in grado di coinvolgere "attivamente" il turista , le famiglie ed i giovani.
Il bene culturale, ed il bene ambientale devono essere interpretati come "fattori" per stimolare la conoscenza e la curiosità delle persone. Per questo è necessario introdurre sistemi multimediali e digitali, capaci di personalizzare la relazione tra le persone e gli "oggetti turistici" . Un modo per offrire strumenti più aggiornati e adeguati che permettano a tutti di sperimentare con piacere il rapporto con i beni culturali e ambientali del territorio.
Si pensi all'uso del cellulare, come strumento di conoscenza e interazione con un territorio, nei suoi aspetti culturali e ambientali. Si tratta di dare vita ad un turismo culturale-ambientale capace di promuovere nuove forme di "visitazione" del territorio.
Percorsi turistici (culturali-ambientali) progettati e gestiti da donne, molto probabilmente sarebbero in grado di proporre nuovi modelli di lettura del territorio, in grado costruire un innovativo rapporto tra "turista" e sistema di offerta culturale, ambientale e ricettiva (come rete dinamica delle eccellenze del territorio).

Proprio per contribuire al dibattito sui rapporti tra DONNE E IMPRESE, propongo una serie di suggerimenti per la creazione di "imprese di donne nel settore turistico".
Un'impresa costituita da Donne può effettivamente rinnovare il modo di interpretare il ruolo economico del turismo culturale e del turismo ambientale.
Si tratta di eliminare le rigidità tipiche dei modelli tradizionali di turismo culturale e ambientale, per andare verso modelli interattivi, in grado di coinvolgere "attivamente" il turista , le famiglie ed i giovani.
Il bene culturale, ed il bene ambientale devono essere interpretati come "fattori" per stimolare la conoscenza e la curiosità delle persone. Per questo è necessario introdurre sistemi multimediali e digitali, capaci di personalizzare la relazione tra le persone e gli "oggetti turistici" . Un modo per offrire strumenti più aggiornati e adeguati che permettano a tutti di sperimentare con piacere il rapporto con i beni culturali e ambientali del territorio.
Si pensi all'uso del cellulare, come strumento di conoscenza e interazione con un territorio, nei suoi aspetti culturali e ambientali. Si tratta di dare vita ad un turismo culturale-ambientale capace di promuovere nuove forme di "visitazione" del territorio.
Percorsi turistici (culturali-ambientali) progettati e gestiti da donne, molto probabilmente sarebbero in grado di proporre nuovi modelli di lettura del territorio, in grado costruire un innovativo rapporto tra "turista" e sistema di offerta culturale, ambientale e ricettiva (come rete dinamica delle eccellenze del territorio).
sabato 10 dicembre 2011
PROGETTO PENELOPE - Pari Opportunità e lavoro -una proposta concreta per le donne-
GIUSTINA BONANNO
Il 30 novembre, in collaborazione con il MOICA -Movimento Italiano Casalinghe - (sede legale a Brescia), ), abbiamo presentato al Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale , segreteria Tecnica del Comitato Nazionale Parità, Il PROGETTO PENELOPE.
Il progetto rientra nel programma di azioni positive previste dall'art. 2 della legge 10 aprile 1991, n.125 e dell'art.7 dlgs 23 maggio 2000, n.126.
Questa iniziativa è stata possibile data l'ampia disponibilità della Sig. Santina Gallinari Leonzi, presidente del MOICA e residente a Brescia.
Con il PROGETTO PENELOPE ci proponiamo di realizzare un percorso per l'inserimento e/o reinserimento lavorativo di donne attraverso azioni di orientamento, formazione e accompagnamento, finalizzate a fare acquisire competenze per la creazione d'impresa al femminile nel settore del Turismo culturale e Ambientale e delle Nuove Tecnologie..
In particolare il progetto prevede la costituzione di una cooperativa di donne inoccupate e/o disoccupate che, attraverso l'utilizzo di nuove tecnologie, saranno in grado di predisporre azioni di promozione turistica del territorio (sponda bresciana del Lago di Garda).

Altro fattore determinante è la disponibilità e il sostegno manifestato dal Comune di Desenzano del Garda e del gruppo pari opportunità .
Le donne interessate al progetto possono inviarmi una mail: bonanno.giustina@gmail.com
Il 30 novembre, in collaborazione con il MOICA -Movimento Italiano Casalinghe - (sede legale a Brescia), ), abbiamo presentato al Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale , segreteria Tecnica del Comitato Nazionale Parità, Il PROGETTO PENELOPE.Il progetto rientra nel programma di azioni positive previste dall'art. 2 della legge 10 aprile 1991, n.125 e dell'art.7 dlgs 23 maggio 2000, n.126.
Questa iniziativa è stata possibile data l'ampia disponibilità della Sig. Santina Gallinari Leonzi, presidente del MOICA e residente a Brescia.
Con il PROGETTO PENELOPE ci proponiamo di realizzare un percorso per l'inserimento e/o reinserimento lavorativo di donne attraverso azioni di orientamento, formazione e accompagnamento, finalizzate a fare acquisire competenze per la creazione d'impresa al femminile nel settore del Turismo culturale e Ambientale e delle Nuove Tecnologie..
In particolare il progetto prevede la costituzione di una cooperativa di donne inoccupate e/o disoccupate che, attraverso l'utilizzo di nuove tecnologie, saranno in grado di predisporre azioni di promozione turistica del territorio (sponda bresciana del Lago di Garda).

Altro fattore determinante è la disponibilità e il sostegno manifestato dal Comune di Desenzano del Garda e del gruppo pari opportunità .
Le donne interessate al progetto possono inviarmi una mail: bonanno.giustina@gmail.com
Etichette:
desenzano del garda,
donne e lavoro,
imprese al femminile,
pari opportunità,
turismo ambientale,
turismo culturale
Ubicazione:
Desenzano del Garda BS, Italia
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